A decidere i vincitori sarà il voto dei giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI che organizzano come sempre con il sostegno istituzionale di MiBAC-Direzione Generale per il Cinema e, in occasione delle “cinquine” a Roma, di Regione Lazio –Assessorato Arte Cultura e Sport, la 66ma edizione dei Nastri – main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas- i premi assegnati fin dal 1946 al meglio del cinema italiano che concludono la loro stagione a Taormina in collaborazione con Taormina Arte e Regione Siciliana- Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo. Tra i più candidati dell’anno, in vista della serata finale a Taormina, anche Scialla! di Francesco Bruni, vincitore di Controcampo italiano alla Mostra del Cinema di Venezia e A.C.A.B. di Stefano Sollima (5 nomination ciascuno, entrambi molto segnalati tra le migliori opere prime 2011-2012) e, ancora, Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone, in corsa per la “migliore commedia” e L’industriale, presentato all’ultimo Festival di Roma con la regia di Giuliano Montaldo.
Ricca la selezione delle opere prime: accanto a Scialla! e A.C.A.B. , Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio, La-bàs. Educazione criminale di Guido Lombardi (Premio De Laurentiis-Opera prima a Venezia) e Io sono Li di Andrea Segre, recentemente premiato ai David di Donatello. Grandi e piccoli in competizione nella “cinquina” dei produttori, categoria in cui, accanto a Cattleya con Rai Cinema (Romanzo di una strage) e alla Fandango di Domenico Procacci (Diaz) sono candidati Nicola Giuliano e Francesca Cima (Indigo Film), Andrea Occhipinti (Lucky Red) e Medusa, produttori di This must be the place. Eskimo Film, Figli del Bronx e Minerva Pictures sono in gara per la produzione di La-bàs Educazione criminale. L’inedita coppia al femminile Elda Ferri- Milena Canonero è candidata, infine, per Un giorno questo dolore ti sarà utile.
Attrici e attori: Carolina Crescentini, Donatella Finocchiaro, Claudia Gerini, Valeria Golino, Micaela Ramazzotti per le protagoniste. Fabrizio Bentivoglio, Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Roberto Herlitzka e Vinicio Marchioni sono, invece, i cinque candidati protagonisti.
Nella “cinquina” delle non protagoniste: Barbora Bobulova, Michela Cescon, Alessandra Mastronardi, Paola Minaccioni e Elisa Di Eusanio. Attori non protagonisti: Giuseppe Fiorello, Marco Giallini, Fabrizio Gifuni, Michele Riondino e Riccardo Scamarcio.
Come di consueto, dai giornalisti cinematografici attenzione al grande cinema che ha regalato quest’anno al prestigio italiano una performance straordinaria al Festival di Berlino: Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani è il film “Nastro dell’anno” 2012. Il SNGCI ha assegnato anche un meritato riconoscimento collettivo al cast (Giovanni Arcuri, aka Giulio Cesare; Salvatore Strianò, aka Bruto; Cosimo Rega, aka Cassio; Maurilio Giaffreda, aka Ottaviano; Francesco Carusone, aka Indovino; Fabio Rizzuto aka Stratone, la guardia penitenziaria Delli Carpini nel ruolo di se stessa nel film).
Attenzione anche al cinema indipendente di qualità, alla produzione d’autore e ancora una volta alla commedia con una “cinquina” che affianca ad alcuni titoli che hanno conquistato il pubblico, commedie interessanti ma decisamente più “di nicchia”: in ordine alfabetico, Ciliegine di Laura Morante, Immaturi, il viaggio di Paolo Genovese, I più grandi di tutti di Carlo Virzì, La Kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo, Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone.
Tra i Premi speciali di quest’edizione il Sngci consegna a Villa Medici un riconoscimento alla signora Anna Proclemer, grande protagonista teatrale e quest’anno Magnifica presenza sul set di Ferzan Ozpetek. Una segnalazione particolare va anche a Tormenti, film disegnato di Filiberto Scarpelli, difficilmente inquadrabile in una “cinquina” tradizionale. Nato dai disegni di Furio Scarpelli e prodotto da Silvia D’Amico anche grazie a Lucky Red e in particolare a Georgette Ranucci, che l’ha distribuito, l’opera è premiata dai Giornalisti Cinematografici come “Preziosa, originale commedia familiare”.
Infine il Premio per i giovani, il “Guglielmo Biraghi” destinato alle rivelazioni di questa stagione sarà conferito ad Andrea Osvart (Maternity Blues di Fabrizio Cattani) e Andrea Bosca (Gli sfiorati di Matteo Rovere e Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek) ai quali saranno affiancati, sul palcoscenico di Taormina, per un premio-segnalazione anche i “ragazzi dell’anno” Filippo Pucillo (Terraferma di Emanuele Crialese) e Filippo Scicchitano (Scialla! Di Francesco Bruni).






