Harold Bradley- Biografia

Informazioni su Harold Bradley

Gigante nero, funzionale a film avventurosi, peplum movies e western all'italiana, pur in una filmografia tutt'altro che ampia si è sempre dimostrato all'altezza della situazione sfoderando interpretazioni comunque di buon livello.

Più che un protagonista è stato un caratterista di rango, credibile anche nei ruoli più estremi.

Laureato in Belle Arti all'Università dell'Iowa, giocatore professionista di football americano con il Cleveland, arriva in Italia sull'onda dell'ammirazione che prova per John Kitzmiller, attore attivo nel nostro paese tra gli anni Quaranta e i Sessanta.

Nel corso di una carriera non lunga ha spesso lavorato con il bravo Michele Lupo, regista di peplum, movies divertenti e fantasiosi: in Maciste, il gladiatore più forte del mondo (1962), ad esempio, è il possente Pukos, gladiatore dell'arena, al fianco dell'altro attore di colore John Chevron, alcuni anni dopo partner di Franco e Ciccio in Indovina chi viene a merenda (1967) di Marcello Ciorciolini.

Sempre con Lupo regista e Mark Forest protagonista, Bradley interpreta, con la stessa casa di produzione dell'altra pellicola, la Leone Film di Elio Scardamaglia, anche Maciste, l'eroe più grande del mondo (1963), dove è uno schiavo nella folla dei comprimari.

La sua presenza è spesso spesa in chiave esotica, come nello pseudo Tarzan, Tarzak contro gli uomini leopardo (1964) di Carlo Veo, in cui è l'africano Libar, accanto all'altro attore di colore Archie Savage.

Ancora un ruolo da gladiatore, Tucos, in Sette contro tutti (1965), dell'accoppiata Michele Lupo (regista) ed Elio Scardamaglia (produttore).

Nel 1967 è Alfonso Brescia a offrirgli il ruolo del nero Nathan in un modesto western con Peter Lee Lawrence, I giorni della violenza, titolo fin troppo programmatico per il solito scontato copione di morte e vendetta sotto il cielo laziale.

Curiosamente Brescia firma il film con uno pseudonimo che molto somiglia al nome del nostro attore: Al Bradley!

Prima di eclissarsi, Bradley fa in tempo a ricoprire il ruolo del genio della lampada in Per amore… per magia… (1967) di Duccio Tessari, interessante e poco riuscito tentativo di musical all'italiana ispirato alla vicenda di Aladino e della sua famosa lampada.

Amico e sodale del protagonista, Bradley è stato il compagno buono di svariati eroi, lasciando di sé un'immagine di grande professionalità.

In televisione è stato il barman nella miniserie La donna di fiori (1965) per la regia di Antón Giulio Majano.

Attivo anche in teatro, dove ha lavorato tra l'altro, nella stagione '66-67 con lo Stabile di Genova diretto da Luigi Squarzina al fianco di attori come Buazzelli, Calindri e Scaccia in Tango di Mrozek e L'avvenimento di Diego Fabbri e successivamente con Pina Cei in A spasso con Daisy nella stagione '92-93 al Teatro della Cometa di Roma per la regia di Giuseppe Venetucci.

Oggi si dedica prevalentemente alla pittura.

Filmografia (aggiornata all'anno 2202): 1960: La tragica notte di Assisi di R. Pacini; 1961: Barabba di R. Fleischer; 1962: Lo sparviero dei Caraibi di P. Regnoli; Maciste, il gladiatore più forte del mondo di M. Lupo; Ursus il gladiatore ribelle di D. Paolella; 1963: Io, Semiramide di P. Zeglio; L'eroe di Babilonia di S. Marcellini; Maciste, l'eroe più grande del mondo di M. Lupo; 1964: La caduta dell'impero romano (The Fall of the Roman Empire) di A. Mann; 00-2 agenti segretissimi di L. Fulci; Tarzak contro gli uomini leopardo di C. Foster [C.Veo]; Maciste nell'inferno di Gengis Khan di D. Paolella; 1965: La capanna dello zio Tom (Onkel Toms Hütte) di G. Radvány; Sette contro tutti di M. Lupo; 1966: Missione apocalisse di J. Reed [G. Malatesta]; 1967: I giorni della violenza di A. Bradley [A. Brescia]; Troppo per vivere… poco per morire di M. Lupo; Per amore… per magia… di D. Tessari; 1976: L'eredità Ferramonti di M. Bolognini; 1997: Sing Sing chiama Wall Street (Buy & Cell) di R. Boris; 1993: Pacco, doppio pacco e contropaccotto (epis. Tengo un americano) di N. Loy; 1996: Memsaab di G. Tanferna; 2002: Gangs of New York (id.) di M. Scorsese; 2006: In ascolto – The Listening di G. Martelli.