Vittoria Puccini: l’ex madrina di Venezia parla del suo anno impegnativo

vittoria pucciniQuando la incontro, in uno studio fotografico nel centro di Roma, Vittoria Puccini ha lo sguardo quasi spaventato. E la cosa non sorprende. Non è esattamente sereno il rapporto di Vittoria con la stampa, che ha osservato al microscopio gli ultimi, complicati anni della sua vita. Prima, le vicissitudini sentimentali: la fine del legame con Alessandro Preziosi, padre di sua figlia Elena, la nuova relazione con Claudio Santamaria - a sua volta padre di Emma, nata dalla precedente relazione con Delfina Delettrez Fendi -, e persino le illazioni su un ipotetico ritorno di fiamma con Preziosi.

Poi, la morte improvvisa della madre, avvenuta esattamente un anno fa, mentre Vittoria era madrina alla Mostra del Cinema di Venezia: in poche ore, il passaggio dalla gioia al dolore più intenso. Ed è qualcosa che ancora oggi non ha voglia di raccontare. Le risulta decisamente più facile parlare del felice momento professionale che sta attraversando.

Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek, la rivedremo al cinema accanto a Michele Riondino in Acciaio di Stefano Mordini, che verrà proiettato la sera del 3 settembre proprio a Venezia: tratto dal premiatissimo romanzo di esordio di Silvia Avallone, racconta una vicenda che ruota intorno alle acciaierie Lucchini di Piombino.

Guarda le foto esclusive di Vittoria Puccini.

Il servizio fotografico che vedete qui è figlio di un'altra novità: il debutto della Puccini nel mondo della pubblicità, come testimonial — al fianco di colleghe internazionali del calibro di Naomi Watts, Eva Mendes e Liv Tyler — della linea per capelli Aqua Light di Pantene.

È stato un anno intenso. Come si sente?
«Bene. Sicuramente più forte. Sì, è stato un anno difficile, complicato. Sono successe tante cose, molto belle e molto brutte. Ho ricostruito pezzetti di me stessa. Ritengo di essere una donna più centrata. Quantomeno, adesso so quello che voglio,e non faccio più quello che vogliono gli altri».

Mostra del cinema di Venezia 2012: Vittoria Puccini arriva al lido. Guarda le foto dell'arrivo di tutte le star.

Se lo immaginava, da studentessa, che avrebbe fatto l'attrice?
«Assolutamente no. Ero la classica brava ragazza: dopo il liceo classico mi sono iscritta a Giurisprudenza, anche se non ho mai dato un esame. Però, se ci ripenso oggi, la scelta di recitare non è così strana per una con il mio carattere: sul set compari, ma nello stesso tempo scompari».

In Tv e nelle occasioni mondane sembra timida, chiusa, un po' algida. Ma poi, a parlarle, trasmette energia e calore.«Sono migliorata quanto a timidezza. Ma algida no, non lo sono per niente. Anzi, sono sensibile e reattiva».

C'è qualcosa di lei che cambierebbe?«L'unico cambiamento che prendo in considerazione è quello sul lavoro, dove la trasformazione è temporanea. Lì vedermi diversa mi piace. Se invece dovessi cambiare in modo permanente, sarebbe un dramma: mi dà fastidio non riconoscermi».

Tutti i look di Vittoria Puccini. Guarda la gallery.

E lei si riconosce sempre? Com'è Vittoria appena alzata? «Così come mi ha visto lei prima del trucco. E mi creda, non sono presuntuosa, anzi a volte sono fin troppo critica con me stessa. È una delle poche cose di cui vado fiera: la mattina non faccio scherzi agli uomini».

L'intervista completa su Vanity Fair n. 35