The Amazing Spider-Man, ovvero a volte tornano

Locandina di The Amazing SpidermanDopo essere apparso sui monumenti di mezzo mondo e aver attirato l'attenzione di tutta la Rete con un misterioso sito virale, finalmente la Sony Pictures ha rilasciato il trailer ufficiale di The Amazing Spider-Man. Lo scorso lunedì in occasione della presentazione del trailer a Roma abbiamo potuto assistere a una proiezione-evento in contemporanea mondiale per presentare "The untold story", la storia mai raccontata dell'Uomo Ragno. In diretta satellitare si è potuto assistere alla proiezione dell'impressionante trailer in 3D e di un footage di un decina di minuti realizzato in 2D con materiale non ancora rifinito.

Erano collegate diverse città e in ognuna era presente un membro del cast: a New York c'era Andrew Garfield (il prossimo Peter Parker), a Londra Rhys Ifans (il dottor Connors/Lizard), a Los Angeles il regista Marc Webb e a Rio de Janeiro i due produttori ed Emma Stone (che interpreta Gwen Stacy).

Da più parti è stato ribadito che il film che arriverà in sala il prossimo luglio non è un seguito, ma un "reboot". Infatti dopo che le trattative tra la Sony e Sam Raimi si erano arenate, nonostante i molteplici tentativi e riscritture del soggetto, finendo su posizioni inconciliabili circa lo sviluppo della trama e dei personaggi, Raimi decise di lasciare tutto e Tobey McGuire lo seguì di filato. Così si spiega come si è arrivati all'annuncio fatto all'inizio del 2010 che il progetto di Spider-Man 4 (e 5) di fatto era stato abortito e che la produzione preferiva intraprendere la strada del "riavvio" con un nuova storia e un nuovo cast.

Di questi tempi si sente spesso parlare di sequel, prequel, spin-off e remake, l'espressione "reboot" invece ancora non ha conosciuto tanta diffusione, ma siamo sicuri che il prossimo capitolo di Spider-Man porterà molta notorietà a questo termine. In realtà la differenza rispetto al rifacimento vero e proprio è sottile, ma fondamentale: reboot — in inglese riavvio — presuppone una prospettiva diversa sullo stesso materiale. E dalle dichiarazioni e dalle immagini mostrate finora bisogna ammettere che l'espressione è sincera.

In effetti la storia del ragazzo che viene morso da un ragno, acquista i super-poteri e diventa un eroe mascherato viene raccontata di nuovo, ma sotto una differente ottica e con un particolare occhio di riguardo per il fumetto originale. In più una sostanziale novità tecnica è data dal fatto che le riprese sono avvenute in 3D nativo e il risultato finale, almeno stando a quello che si è visto, non lascia per niente indifferenti.

Se i fan della serie creata da Stan Lee e Steve Ditko hanno storto il naso per il modo in cui Sam Raimi ha raccontato la storia di Peter Parker, forse si riconcilieranno alla vista di questo nuovo Spider-Man. La promessa iniziale è di mostrare "la storia mai raccontata", nel senso che dovrebbe trattarsi di un ritorno alle origini in cui si vedranno i genitori che lasciano Peter agli zii, la coppia con che lo crescerà. Il ragazzo a scuola incontrerà Gwen Stacy, la prima fidanzata dell'Uomo Ragno, ben prima di Mary Jane, e i due si innamoreranno. Peter si scontrerà con i bulli a scuola e creerà i suoi spara-ragantele sulla strada che lo porterà a diventare prima un "vendicatore della notte" e poi un vero e proprio super-eroe. Dalle immagini mostrate durante la presentazione si percepisce anche la volontà dare un taglio più moderno e fresco alla storia, inserendo elementi contemporanei come per esempio il fatto che Peter ha una reflex, un pc e va in una scuola come quelle di oggi.

Si intuisce che il tono della narrazione, vista anche l'ambientazione giovanile, sarà in un'alternanza che passa dallo scanzonato e divertito delle vicende personali di Peter, al minaccioso e dark degli scontri con Lizard — uno dei cattivi più importanti della serie di Spider-Man che arriva sullo schermo per la prima volta — e con la polizia, che darà molto filo da torcere al nostro eroe.

Durante il collegamento satellitare i tre attori principali hanno avuto modo di esprimere il loro punto di vista rispetto a personaggio interpretato e alle "puntate precedenti". Emma Stone ha puntualizzato come la sua Gwen Stacy sia la vera ragazza dell'Uomo Ragno e che lei si innamora di Peter Parker mentre Mary Jane è incantata da Spider-Man.

Rhys Ifans, che forse ricorderete nei panni del bislacco coinquilino di Hugh Grant in Notting Hill, interpreta il ruolo del dottor Connors, un collega del padre di Peter che si trasformerà suo malgrado in Lizard. Ifans si è mostrato leggermente intimidito dall'occasione ma ha voluto ugualmente esprimere come il suo personaggio sia diverso dai cattivi precedentemente apparsi nella saga non solo perché è più umano ma anche perché ha un rapporto diretto con Peter, avendo lavorato con suo padre.

Andrew Garfield al contrario è sembrato estremamente sciolto e spigliato nel dichiarare che tutti vorrebbero essere l'Uomo Ragno, è un sogno comune che lui ha realizzato, raccogliendo il testimone da Tobey McGuire con umiltà ed entusiasmo. E alla fine si pure lasciato scappare una provocatoria battuta: "spero che nel prossimo film sia interpretato da un attore ispano-afroamericano"!

di Roberto Artigiani

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