Bastian de La storia infinita che fine ha fatto?


"Che fine hanno fatto?": la
rubrica che ogni settimana indaga sui personaggi - icona di cui hai perso le tracce.

Barret Spencer Oliver era un giovane attore losangelino in cerca di film, quando si presentò all'audizione per il ruolo di Bastian nella mega produzione "La Storia Infinita", diretto da Wolfgang Petersen. Barret fece un'impressione forte, ma fu inizialmente respinto perché troppo giovane e immaturo. Mesi dopo, i direttori del casting non avevano ancora trovato il loro personaggio ideale, e Barret fu chiamato per una nuova audizione. Tutti videro che in poco tempo lui era maturato e rimasero entusiasti della intensità con la quale leggeva le scene. Decisivo fu l'incontro con il regista, che era rimasto a Los Angeles un giorno in più a causa di un guasto meccanico dell'aereo che l'avrebbe dovuto riportare in Germania dopo la notte degli Oscar.

Tra fortuna, testardaggine e talento Oliver arrivò al ruolo, con un immenso successo, a cui seguirono il personaggio di un androide in "D.A.R.Y.L.", per il quale vinse un Saturn Globe, e di David in "Cocoon". Con l'adolescenza, con conseguente cambio di voce e aspetto, la carriera di Barret Oliver, praticamente, terminò. Ancora alcune apparizioni in spot commerciali, e qualche piccolo ruolo in produzioni televisive come Battlestar Galactica e L'incredibile Hulk, ma poco più.

In reazione a ciò decise di entrare nella Chiesa di Scientology, di sposarsi a 19 anni e divorziare in fretta. La sua nuova carriera ha preso vita nel mondo della fotografia, dove è arrivato a raggiungere una discreta fama. I suoi lavori sono stati protagonisti di diverse mostre ed eseibizioni. Nel 2006 è stato fotografo di scena sul set di "Ritorno a Cold Mountain". Nel 2007 pubblica un libro sulla storia delle prime tecniche di ripresa e dal 2008 insegna fotografia in una scuola di Los Angeles.

Stefano D'Andrea

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