Cirque du Soleil: Worlds Away. James Cameron trasforma in film 3D l’avventura del circo

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La famosissima compagnia del Cirque du Soleil si appresta a sbarcare sul grande schermo con la presenza in cabina di produzione del "mago del 3D" James Cameron. Nei giorni scorsi la Paramount ha ufficialmente annunciato che il progetto è in lavorazione sotto la direzione di Andrew Adamson, il regista dei primi Shrek e Le cronache di Narnia.

Le esibizioni del Cirque du Soleil sono già state immortalate molte altre volte in passato, sin dalla fine degli anni '80. Si trattava in alcuni casi di semplici riprese o di adattamenti per il piccolo schermo di spettacoli portati in giro per mondo, in altri di documentari che svelavano il dietro le quinte della messa in scena. Questa volta invece la faccenda è diversa e si parla di un vero e proprio film, un'opera autonoma non una trasposizione, che racconterà una storia originale mai vista prima.

Le rappresentazioni del Cirque du Soleil, pur cambiando nel corso del tempo, sono sempre rimaste fedeli ai dettami del suo fondatore Guy Laliberté: assenza di animali, massima cura delle scenografie, grande rilievo alla musica dal vivo e smisurata fantasia di giochi e coreografie. Tutto ciò ha fatto sì che nel tempo i vari tour intrapresi hanno conosciuto un crescente successo, tanto che la compagnia si è ingrandita notevolmente.

Nato nel 1984 in Canada per iniziativa di un mangiafuoco ventenne, il Cirque du Soleil attualmente conta attualmente quasi 4.000 dipendenti, per una dozzina di tour che attraversano il globo in contemporanea e un'altra dozzina di spettacoli stabili. Il grande e colorato tendone del quartier generale di Montreal si riconosce immediatamente all'inizio del trailer pubblicato online.

Con l'intento di far percepire più a fondo ogni sfumatura delle coreografie e far arrivare a ogni spettatore, anche quello seduto in fondo alla sala, quei dettagli che altrimenti avrebbe perso, la produzione ha puntato forte sul 3D e ha scelto "l'esperto" per antonomasia di questa nuova tecnologia: James Cameron. Il celebre regista non ha dimenticato le sue radici canadesi e, tra un'immersione da record e la preparazione del seguito di Avatar, ha trovato il tempo per mettere lo zampino in questo progetto.

Da quello che si può vedere sulla Rete la pellicola Cirque du Soleil: Worlds Away promette di essere uno spettacolo avvolgente ed estremamente affascinante, e dovrebbe arrivare in sala (negli Usa) in tempo per la "magica" stagione natalizia. Per ora resta invece ignota la data di arrivo nel nostro Paese e speriamo di non dover aspettare troppo a lungo.

Le poche immagini del trailer infatti non possono non far venire in mente Pina di Wim Wenders, che lo scorso anno ha riscosso un certo successo e ha posto le basi per un nuovo approccio alla danza al cinema attraverso un innovativo trattamento in 3D, che dona coinvolgimento e realismo all'azione sullo schermo, che altrimenti risulterebbe inevitabilmente più piatta e distante.

La nuova sfida lanciata da Wenders non poteva sfuggire a una personalità da sempre attenta alle novità e abituata ad essere all'avanguardia come Cameron. E chissà che questo gioco al rimpiattino tra le due sponde dell'Oceano non produca un'altra gemma della Settima Arte.

di Roberto Artigiani

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