L’esorcista: la storia vera dietro il film

l'Esorcista40 anni e non sentirli. Nel 1973 usciva nei cinema di tutto il mondo un film che fu subito storia. L'esorcista. Diretto da William Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, che scrisse anche la sceneggiatura, il film ottenne ben 10 nomination agli Oscar, vincendone 2, per poi incassare oltre 400 milioni di dollari in tutto il mondo. Un evento mediatico di proporzioni planetarie, quest'oggi di nuovo nelle sale italiane con la versione senza censure, per celebrare proprio i 40 anni di vita.

Un titolo 'leggendario', che ha visto morti, incidenti clamorosi e benedizioni sul set, in realtà ispirato a fatti realmente accaduti. Il romanzo scritto da William Peter Blatty prese infatti spunto da un articolo del Washington Post pubblicato nel lontano 1949. In quel pezzo si narrava la storia di un presunto esorcismo praticato ad un ragazzo di 14 anni a Mount Rainer, nel Maryland. A detta del giornalista, il letto del posseduto e il materasso, ma anche diversi oggetti presenti nella sua stanza, presero letteralmente vita, mentre rumori inspiegabili provennero dalle mura, con il quattordicenne improvvisamente in grado di parlare il latino, lingua da lui mai studiata ne' letta.

A causa degli incredibili imprevisti che costellarono l'intera lavorazione, gli 85 giorni di ripresa previsti diventarono clamorosamente 224. D'altronde un incendio distrusse quasi interamente gli interni della casa; Ellen Burstyn e Linda Blair riportarono problemi alla schiena; e ben sei persone legate alla produzione morirono nel giro di pochi mesi, tra cui il figlio appena nato di un assistente, un guardiano notturno, l'attrice che interpreta la madre di padre Karras e il nonno di Linda Blair. Esausto da quanto stava capitando, William Friedkin chiese ad un prete, Thomas Bermingham, di eseguire un vero esorcismo per allentare la tensione che si era creata con alcuni membri del cast tecnico. Il prete si rifiutò di accontentarlo, ma eseguì comunque una benedizione.

4 i Golden Globe vinti (Miglior film Drammatico, Miglior attrice non protagonista, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura), mentre in casa Academy a battere l'Esorcista fu La stangata di George Roy Hill. Friedkin, lo ricordiamo, verrà presto celebrato alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia con il Leone d'Oro alla carriera.

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