Film 4D e 5D, le nuove frontiere del cinema

Nuove frontiere del cinema (Fotolia)Solo su Yahoo!

Il cinema 3D ha già stancato alcuni spettatori? Poco male, da Hollywood sono pronti ad aggiungere nuove dimensioni e a lanciare i film in 4D e in 5D. Di cosa si tratta? Un film 4D aggiunge esperienze fisiche e tattili alla consueta fruizione in 3D. Tra gli strumenti utilizzati ci sono per esempio i cannoni ad acqua per bagnare lo spettatore, i meccanismi per fargli solletico alle gambe e quelli per dargli dei colpetti alle spalle. Tutto in nome dello spettacolo e del coinvolgimento del pubblico.

Il termine "film 4D" è relativamente nuovo, anche se la scelta di aggiungere effetti fisici alla fruizione di un'opera cinematografica ha quasi cento anni di vita. Per esempio, nel 1929 un cinema di New York aveva spruzzato del profumo in sala durante il musical The Broadway Melody. O ancora, nel 1959, durante il film horror The Tingler, il pubblico venne coinvolto, nei momenti chiave del film, con scosse elettriche simulate. E il produttore della pellicola, William Castle, divenne famoso proprio per aver messo a punto alcuni stratagemmi per le sale cinematografiche come le finte persone che urlano e gli scheletri gonfiabili.

Le novità del 4D (benché il termine non esistesse ancora) furono però accantonate ben presto e andarono a riempire i parchi tematici negli anni '80 e negli anni '90. Negli ultimi periodi proprio i parchi tematici e i musei stanno facendo tornare in voga questi marchingegni in vista di un'applicazione concreta nelle sale. Nel 2010, per esempio, Madame Tussauds (la società che gestisce il noto museo delle cere) ha convertito 70 metri di circonferenza del Planetarium di Londra in un enorme cinema multi-screen dotato di poltrone che colpiscono gli spettatori e di aggeggi spruzza acqua per la vision di Marvel Super Heroes 4D.

Ma oltre agli esperimenti di parchi e musei, anche le normali sale cinematografiche stanno prendendo in considerazione l'idea di puntare sul 4D per differenziarsi. Ad esempio, i clienti della catena britannica Cineworld potranno "sentire" i film attraverso vibrazioni e movimenti delle poltrone acquistando un biglietto speciale. Le poltrone dotate di questi strumenti saranno disponibili in una parte delle sale affiliate alla catena. In Corea, invece, la catena CJ 4DPlex sta aggiungendo effetti fisici anche per i film normali. Vento, nebbia, luci strobo e odori hanno già "arricchito" film come Avatar e Kung Fu Panda 2, anche se l'esperimento ha portato ad alcuni reclami: tra gli spettatori, c'è chi ha sofferto di nausea per l'acqua e per gli odori utilizzati.

Il 5D è invece un tipo di film con il quale il pubblico può interagire. Per ora, si è ancora in fase sperimentale. Nel 2015, per esempio, al Paramount Park di Murcia sarà presentato un 5D dal titolo The Spiderwick Chronicles, in cui gli spettatori potranno interagire e fare dei punti utilizzando dei telecomandi specifici durante la visione delle scene fantasy 3D del film.

Se queste nuove frontiere avranno successo e renderanno obsoleto il 3D è facile pronosticare che si svilupperanno a breve ulteriori strumenti per trasformare sempre di più la visione di un film in un'esperienza multisensoriale. Non a caso, già si dice che per l'uso degli ologrammi al cinema manchi davvero poco. Secondo alcuni esperti, entro il 2027 gli spettatori potranno utilizzare dei sistemi per la fruizione 4D anche per l'home video nelle proprie case.

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