Francesco Casisa ricercato per droga. E’scappato con la figlia di una ministra francese

RespiroUna storia che sembra uscita dalla penna di un mediocre sceneggiatore, ma che invece va a scontrarsi con la realtà poliziesca di oggi. Perché Francesco Casisa, 25enne scovato da Emanuele Crialese ai tempi di Respiro (era il figlio maggiore di Valeria Golino) e trascinato fino al red carpet del Festival di Cannes, è ricercato dalla polizia nell'inchiesta su un giro di droga nel Belice.

Ma non è finita qui, perché tallonato dai poliziotti, il ragazzo sarebbe fuggito a Parigi con la figlia di un Ministro del Governo francese. I due sarebbero innamorati, e pronti a tutto per vivere l'inedita passione. Praticamente l'evoluzione action di un qualsiasi 'romanzo' d'amore ambientato negli anni 70 dell'Italia criminale.

Peccato che anche il passato del giovane Casisa faccia rima con spaccio. Quattro anni fa venne arrestato dopo esser stato beccato con mezzo chilo di cocaina ed hashish, mentre nel 2004 venne denunciato per rapina. Sembrava che il set di Crialese e l'inattesa popolarità avessero fatto breccia nel suo animo 'ribelle', fino alla novità di giornata. Perché secondo gli inquirenti di Marsala, sarebbe proprio Casisa a rifornire una banda di spacciatori assai noti in provincia di Taranto.

Secondo LaRepubblica attualmente a Parigi, il ragazzo vivrebbe da mesi al fianco dell'amata Farah Benguigui, figlia del ministro per la Francofonia del governo Hollande, Yamina Benguigui, e giovane regista. Solo pochi mesi fa, al Festival di Taormina, Casisa presentò il suo ultimo film, Amaro Amore di Francesco Henderson Pepe, dopo aver preso parte alcune fiction tv, come Paolo Borsellino, Il Capo dei Capi e la Siciliaba Ribelle.

Gerard Depardieu in fuga dal fisco francese Anche Gerard Depardieu entra a far parte del gruppo degli esiliati fiscali francesi. L’attore ha deciso di stabilire la sua residenza a Estainmpuis, in Belgio. Senza dubbio un luogo formidabile, ma appena un chilometro oltre la frontiera, in territorio belga. Dopo che François Hollande ha promesso di tassare al 75% tutti i guadagni oltre il milione di euro annui questo paesino ha visto l’arrivo di diversi milionari. Nemmeno il sindaco belga della località tenta di negare i motivi del trasloco di Depardieu: “Ci ha detto che cercava la campagna, qualcosa di bucolico, ma non sono nato ieri. Credo che siano motivi fiscali a dettare la sua scelta”. Le scelte politico-fiscali dell’esecutivo francese hanno scatenato la gara di vari paesi ad attrarre grandi capitali dall’esagono. Dalla California, all’Inghilterra non è più solo la Svizzera ad essere considerata un rifugio per le grandi fortune. Un atteggiamento poco patriottico che indispettisce il premier francese Ayrault: “Quelli che vanno all’estero nomn lo fanno per paura di diventare poveri, ma perché vogliono diventare ancora più ricchi. Se si vogliono risolvere i problemi di povertà e diseguaglianza bisogna fare scelte poltiche”. Ideali e portafoglio però, non sembrano andare di pari passo e nemmeno il carattere temporaneo di questa supertassa per ricchi sembra aver rassicurato le grandi fortune che continuano a lasciare la Francia anche se sono icone nazionali come Gerard Depardieu.

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