“Gli Equilibristi”: Valerio Mastrandrea clochard e disoccupato a Venezia 2012 [VIDEO]

Il viaggio verso l'inferno dei nuovi poveri italiani. Di questo tema, doloroso e attuale, parla Gli Equilibristi, il film che il regista Ivano De Matteo porta nella sezione Orizzonti della Mostra del cinema di Venezia, parte della numerosa pattuglia italiana al Lido (con Bellocchio, Ciprì e Comencini nel concorso principale).

Protagonista, Valerio Mastrandrea. Interpreta Giulio, un uomo di 40 anni cacciato di casa dalla moglie dopo un tradimento, che finisce suo malgrado in una spirale di povertà, precarietà, bugie, orgoglio, doppi terzi e quadrupli lavoro che non riescono mai a garantirgli la serenità esistenziale ed economica.

Come spesso capita nel cinema di ispirazione civile, il rimpallo tra finzione e realtà è stasto costante, prima e durante le riprese. Gli Equilibristi, innanzitutto, è stato ispirato da un'inchiesta apparsa sul settimanale L'Espresso, sulla nuova povertà italiana. Giulio, in una scena del film, finisce a dormire in macchina, in assenza di alternative, e la troupe, girando quella scena, si è imbattuta in un uomo in quelle condizioni. E c'è una scena ambientata in una mensa della Comunità di Sant'Edigio, dove cerca accoglienza il protagonista, nella quale sono ritratti i veri ospiti in cerca di rifugio.