La peggior scena di omicidio al cinema

Malamente pensata, orribilmente recitata, schifosamente girata e montata; è così che nasce la più brutta scena di omicidio mai vista sul grande schermo. Si tratta di una sequenza tratta dal film turco Karate girl, del 1974, dove una donna spara ripetutamente a un malvagio figuro, che si divincola e urla ad ogni colpo, ma ci mette davvero troppo a morire, finendo ben presto per cadere nel ridicolo.

La scena ricorda involontariamente l'indimenticabile inizio di Hollywood party, dove Peter Sellers, che nel film di Blake Edwards impersona un trombettiere militare indiano, si esibisce in un'esilarante e infinita agonia musicale. In Karate girl, l'eroina, Zeynep, per lo shock subito nel vedere il padre morire sotto i proiettili di un gruppo di evasi, riacquista la voce che aveva perso da piccola e decide di vendicarsi con l'aiuto di un poliziotto che le insegna a maneggiare la pistola. Li ucciderà tutti, con buona pace di Quentin Tarantino.

Il video dell'uccisone sta diventando virale, dando al film una notorietà postuma certamente non direttamente proporzionale ai meriti artistici. I più maliziosi potrebbero ribattere che l'uso eccessivo del rallentatore in scene di sparatoria è stato a volte perfino celebrato, come accadde con Il mucchio selvaggio di Sam Peckinpah, ma a loro ci permetteremmo di replicare che c'è modo e modo.

La peggior scena di omicidio sullo schermoNel film turco del 1973 'Karateci kiz', una donna spara diverse volte contro un uomo, uccidendolo. La scena dura poco più di un minuto, ma sembra non finire mai.

Stefano D'Andrea

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