Il lavoro del truccatore cinematografico

Truccatore cinematograficoTruccatore cinematograficoIl truccatore è una figura professionale il cui compito principale è quello di operare, con diverse finalità e utilizzando cosmetici di vario genere, degli interventi di trucco sul volto degli attori che appaiono sullo schermo. Non sempre si tratta di trasformare Bela Lugosi in Dracula il vampiro, più semplicemente il lavoro del truccatore è necessario per diminuire le rughe, togliere il lucido del sudore o dare un tono di colore alla pelle, tutte operazioni simili a quelle che vengono eseguite in uno studio televisivo prima della messa in onda di un telegiornale o un reality show.

Con l'avvento e l'evoluzione del cinema con il conseguente fiorire dei generi horror, fantascienza e fantasy che è nata e si è evoluta la figura professionale del truccatore. Questo processo si è sviluppato ed è stato necessario per la continua tendenza alla specializzazione dei ruoli in un campo come quello della cinematografia, che stava assumendo le forme e le dimensioni di un'industria. La perfetta conoscenza delle tecniche di trucco scenico e l'abilità nell'applicarlo diventano requisiti necessari per la buona realizzazione di produzioni di genere.

Uno dei pionieri del trucco scenico è stato l'attore Lon Chaney, che sperimentò su se stesso nuove tecniche di trucco per interpretare creature mostruose, persone deformi o mutilate, personaggi dei film horror in cui era protagonista, e non a caso è conosciuto come l'uomo dai mille volti. Nei film con uso di effetti particolari e personaggi mostruosi, oppure dove sia necessaria una grande somiglianza con personaggi realmente esistenti, il truccatore diventa particolarmente prezioso e lavora in sinergia con il responsabile degli effetti speciali.

Tra i molti casi celebri di sedute estenuanti lunghe parecchie ore ricordiamo, per il passato, Charles Laughton che doveva trasformarsi in Quasimodo, e più recentemente Meryl Streep che doveva diventare Margareth Thatcher e Toni Servillo che doveva impersonare Giulio Andreotti in Il divo. Il professionista italiano più conosciuto è certamente Aldo Signoretti, tre volte nominato per il premio Oscar, per il miglior Make up, per Moulin Rouge! nel 2001, per Apocalypto nel 2006 e per Il divo nel 2010.

Stefano D'Andrea

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