Il prequel di Peter Pan, il seguito di Nemo e il prossimo Miyazaki

Hayao MiyazakiHayao MiyazakiSolo su Yahoo!
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È da parecchio che le notizie sul prossimo progetto del maestro dell'animazione nipponico si rincorrono sulla Rete. Dopo Ponyo sulla scogliera, uscito ormai quattro anni fa, Hayao Miyazaki ha tenuto un basso profilo partecipando solamente alla realizzazione di un cortometraggio. Almeno fino a quando non fece notizia la sua protesta contro gli avvenimenti seguiti al terremoto che ha sconvolto il Giappone lo scorso anno.

Proprio dopo quell'evento lo Studio Ghibli, fondato dallo stesso Miyazaki e da Isao Takahata, ha annunciato che entrambi fossero al lavoro su due nuovi progetti, senza fornire però altri dettagli se non che il film di Miyazaki avrebbe dovuto essere di stampo autobiografico e non legato agli eventi provocati dallo tsunami a Fukushima.

Fino alla scorsa settimana la situazione era rimasta invariata quando il regista Osamu Kobayashi ha diffuso la notizia che Miyazaki e i suoi collaboratori stanno lavorando alla trasposizione della storia di Jiro Horikoshi, un designer di aerei da guerra responsabile di aver creato il caccia Zero Fighter, tristemente noto per l'attacco a Pearl Arbor e per gli attacchi kamikaze della seconda guerra mondiale.

Quella che avrebbe potuto essere considerata solo una diceria è stata confermata dal fatto che Miyazaki e il suo team sono stati visti mentre studiavano i movimenti in volo di un aereo disegnato da Horikoshi. Non ci resta che attendere il 2013 per vedere quest'opera, ancora senza titolo, e magari sperare di avere qualche notizia più certa riguardo il progetto di Takahata.

Parlando di sequel molti storceranno il naso, ma in questo caso si tratta della Pixar, la casa che ha creato seguiti degni se non superiori al primo capitolo, come successo per Toy Story. Se l'ultimo Cars 2 non ha riscosso molti entusiasmi, migliore sorte dovrebbe spettare al ritorno di Monsters & co. previsto per il prossimo anno. Ad ogni modo il regista Andrew Stanton, per il sollievo dei suoi fan, ha recentemente confermato che tornerà a dirigere un film d'animazione digitale e sarà proprio il sequel di Alla ricerca di Nemo.

Nel 2004 la storia del pesciolino Nemo portò raggiunse grossi risultati, diventando il quinto film animato con il maggiore incasso di sempre e il secondo in casa Pixar dietro solo all'ultimo Toy Story. Dopo di che Stanton diresse l'acclamato Wall-E e il recente megaflop John Carter.

Nell'attesa di conoscere meglio i prossimi progetti Pixar — si parla di un'opera sui dinosauri e di uno sulla festa messicana del Giorno dei Morti — e di poter vedere di nuovo in azione la svitata Dory, gli appassionati potranno gustarsi Alla ricerca di Nemo al cinema il prossimo autunno, quando tornerà in sala in 3D.

In tutto ciò la Disney non ha intenzione di restare a guardare e ha prontamente scritturato Gary Ross, il regista di Hunger Games che, all'inizio dell'anno, si era dichiarato non interessato a dirigere i sequel in cantiere. E così dopo aver mischiato le acque con un probabile progetto su Houdini o su Tarzan con la Warner Bros. Ross è stato "catturato" dalla Disney che ha deciso di puntare su di lui per riportare sullo schermo Peter Pan.

Dave Barry e Ridley Pearson hanno scritto già tre libri di un certo successo, ambientati prima degli eventi che tutti conosciamo come sono stati raccontati da J.M. Barrie, intitolati "Peter and the Starcatchers".

Bisogna notare che si tratta di un'operazione che non resta troppo fedele alla storia classica e introduce nuovi personaggi. Peter e Molly infatti andranno a zonzo per l'Inghilterra alla ricerca di un tesoro, se la dovranno vedere con i pirati tra cui conosceranno colui che diventerà Capitan Uncino.

di Roberto Artigiani

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