Le scene più belle della storia del cinema [VIDEO]

Le scene più belle della storia del cinemaUna delle scene più belle della storia del cinemaSolo su Yahoo!

Il cinema, macchina dei sogni. Macchina di contenuti, ma anche di forme. E dove spesso la forma — nel senso più nobile del trionfo estetico - si fa a tal punto sontuosa da affiancarsi alle vicende, ai personaggi, trasformandosi in protagonista. Ed elevando un film magari contenutisticamente "normale" a vette di capolavoro. É missione ardua definire quali sono le scene esteticamente più belle della storia del cinema, ma il sito americano "Flavorwire" ci ha provato. Ovviamente, evitando di prendersi la responsabilità diretta della scelta, e anzi stimolando in questo senso i propri lettori. Che non si sono tirati indietro.

In questo filmato - una carrellata dal potere ipnotico per qualsiasi cinefilo - troverete alcune (celebri e meno celebri) scene capaci di spiegarci come il cinema sia diventato la Settima Arte. Un'arte forse un po' acciaccata, di questi tempi: ma ancora in grado di regalarci dimostrazioni di potenza visiva. Non possiamo farvi l'elenco completo delle 135 scene tratte da 86 film, "evocate" in questo videoclip. Ve ne segnaleremo qualcuna. A voi resterà l'intrigante missione di trovare tutte le altre. Sempre che non le peschiate spulciando su qualche sito Web. Il primo è facilmente identificabile: è "Man with a movie camera", film sperimentale del 1929 realizzato dal regista sovietico Dizga Vertov, montato da sua moglie Elizaveta Svilova.

Come fiumi carsici che emergono e scompaiono, ecco apparire la figura di un pistolero tra le nebbie in "The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford", la variopinta ricchezza naturale in "Dreams" di Akira Kuroswa, gli spazi sabbiosi invasi dal cielo mediorientale in "Lawrence d'Arabia", e poi la Roma antica accarezzata e immalinconita dal bianco e nero ne "La Dolce Vita" di Federico Fellini, le visioni "cosmiche" di "The Tree Of Life" di Terrence Malick, il ponte più celebre del mondo in "Manhattan" di Woody Allen, l'osso lanciato verso il cielo da un primate in "2001 Odissea nello spazio" di Stanley Kubrick, e ancora Malick con "La Sottile Linea Rossa", l'attesa della catastrofe in "Melancholia" di Lars Von Trier attraverso il volto intenso di Kirsten Dunst galleggiante in abito da sposa, i profili umani a modellare il gioco tra luce e oscurità ne "Il Padrino Parte II", la corsa di un bambino che è anche simbolo di potere "divino" in una meravilgioso inseguimento di macchina ne "L'Ultimo Imperatore", lo sguardo stravolto dalla fatica di un Robert De Niro pugile in "Toro Scatenato". E tanti altri. Da questo elenco, ne siamo certi, restano escluse centinaia di scene memorabili, per impatto visivo e potenza ipnotica, ai quali i nostri lettori avranno sicuramente pensato. Il bello del cinema, è anche questo.

Ferruccio Gattuso

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