Shark 3D avrà un capitolo 2

Shark 3DPresentato al Festival di Venezia, ovviamente fuori Concorso, e premiato dal botteghino italiano, con circa 2 milioni di euro incassati, Shark 3D avrà un sequel. Costato 30 milioni di dollari australiani, il film, diretto da Kimble Rendall ed interpretato da Xavier Samuel, Richard Brancatisano e Julian McMahon, ha ovviamente fatto inorridire la critica di settore, per quanto volutamente trash, ironico ed eccessivo.

Grazie ai discreti risultati internazionali ottenuti dalla pellicola, la casa di produzione Arclight ha spiazzato un po' tutti, annunciando l'incredibile sequel. Kimble Rendall, proprietario della Arclight, tornerà ovviamente alla regia, per un capitolo due la cui trama è al momento avvolta nel completo mistero.

"Siamo entusiasti di quanto bene abbia fatto Shark 3D. Shark 2 farà ancora di più". Parole del produttore Gary Hamilton, per un titolo che ha paradossalmente raccolto più soldi all'estero che in patria. Deludente, infatti, l'esordio australiano, con solo 365,000 dollari incassati, ai quali aggiungere i 190,000 del weekend successivo. Un mezzo disastro. Eppure Shark 2 sarebbe già in lavorazione.

Nel film originale, lo ricordiamo, una una mostruosa onda provocata da uno tsunami si abbatte sulla costa australiana, radendo al suolo la città e inghiottendo il supermercato, il parcheggio e tutto quello che si trova nel mezzo. I pochi sopravvissuti riemergono a fatica dalla melma e tentano di mettersi in salvo arrampicandosi sugli scaffali, ma la scena che si presenta davanti ai loro occhi è raccapricciante: l'acqua continua a salire portando con sé detriti e cadaveri mentre i cavi elettrici penzolano pericolosamente a pochi centimetri dall'acqua. E come se questo non bastasse, alcuni voraci squali bianchi iniziano ad attaccare tutto ciò che si muove...

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