Oscar 2012: chi vincerà?

Manca poco alla celebrazione della più nota kermesse mondiale che premia il cinema, la notte degli Oscar si avvicina, critica e pubblico sono in fermento: chi vincerà le ambite statuette quest'anno? Vediamo quali sono le previsioni tra i mostri sacri di sempre, e le novità.

Se è vero che quest'anno si punta sulla commedia, uno dei super favoriti non può che essere Woody Allen, niente di nuovo sotto il cielo stellato del cinema. Il film è 'Midnight in Paris', una commedia ben scritta e interpretata e dal gusto raffinato, a cui ci ha abituati da decenni il regista, a metà strada tra i suoi  precedenti 'Tutti dicono I love you' e 'Manhattan'.

Chi non tornerà certo a casa a mani vuote pare sarà proprio il re del gossip George Clooney. In 'Le idi di marzo', accanto alla rivelazione dell'anno Ryan Gosling, appare un Presidente molto convincente, e con 'The Descendants', nelle sale cinematografiche italiane a febbraio, ribattezzato col nome di 'Paradiso amaro', si conferma, com'era già arcinoto alla critica, un artista istrionico e capace.

E se la stella nascente Ryan Gosling venisse offuscata dal bagliore del bel Clooney, rischierebbe comunque di portare a casa una statuetta per l'ottima interpretazione in 'Drive', film noir di Nicholas Winding Refn. Sarà che è l'anno dei biopic, sarà che lei è sulla breccia e amatissima da sempre, ma la strepitosa Maryl Streep, stavolta nelle vesti di Margaret Thatcher, in 'The Iron Lady', potrebbe letteralmente spazzar via in un sol colpo tutti i concorrenti del sesso forte, garantendo al film un pieno di nomination.

Novità femminile dell'anno è Carey Mulligan, giovane attrice statunitense, co-protagonista in 'Drive', che si è distinta particolarmente nell'interpretazione di 'An Education' e per questo merita certo un riconoscimento. Ma a soffiarle il premio potrebbe anche essere Michelle Williams, che recita in 'My Week with Marylin', al fianco dell'epico Kenneth Branagh, bella e brava e amatissima dalla critica.

'Millennium', pellicola tratta dal celebre romanzo 'Uomini che odiano le donne', dovrebbe quasi certamente portare alla vittoria, come miglior regista, David Fincher e accontentare finalmente gli amanti dell'ormai santificato Stieg Larsson. Colin Firth, attore affermato è ormai una certezza dopo il celebratissimo 'Discorso del Re' della passata stagione, potrebbe essere proprio lui a far valere la statuetta di miglior film a 'La Talpa', tratto dall'omonimo romanzo di John Le Carré.

Chi finora, invece, è rimasto a bocca asciutta è Brad Pitt, che speriamo quest'anno riesca ad aggiudicarsi la tanto ambita statuetta con 'L'arte di vincerre, Moneyball', in cui interpreta la parte di un rivoluzionario manager in una squadra di baseball.Una chicca, tra soliti noti, è invece 'The Artist', originale film muto di produzione francese, in lizza per il Miglior film straniero.

Già in odore di vittoria è 'J.Edgar', altro biopic,attesissimo dal pubblico e nelle sale italiane proprio in questi giorni, interpretato da Leonardo Di Caprio e magistralmente diretto dal pluripremiato Clint Eastwood: siamo pronti a scommettere che, anche stavolta, il bravissimo Clint-Callaghan, sarà all'altezza della situazione e farà incetta di premi.

Francesca Gissi

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