Contraband

Contraband, la locandinaContraband, la locandinaSolo su Yahoo!

É che quando ti ritrovi con quei bicipiti e quella struttura da working class hero, bè, non puoi che finire nei panni (attillati) dell'americano tutto d' un pezzo, magari con un passato fitto di errori da riparare alla luce di una nuova onestà, e poi la famiglia in cui credere, e da difendere. Il giardino di fronte al semplice porticato in legno, il 4 Luglio da festeggiare guardando i fuochi d'artificio, e insomma tutto quel bagaglio che fa di Mark Wahlberg la versione "guerriera" di ciò che Tom Hanks è sul fronte del "quotidiano": l'americano nel quale gli americani amano specchiarsi. Così, il quarantunenne attore del Massachussetts fattosi notare con "Boogie Nights" e poi passato a ruoli da "duro" ("Four Brothers", "Shooter", "The Fighter") si mangia a colazione la parte confezionatagli per "Contraband", film d'azione diretto da Baltasar Kormákur, regista e attore islandese che dimostra d'aver compreso alla perfezione i meccanismi hollywoodiani.

Basta tuffarsi, infatti, in questo suo film (remake "alla larga" di "Reykjavik-Rotterdam" di Óskar Jónasson, del 2008, nel quale aveva recitato) dove tutto è ampiamente rodato, nei personaggi, nelle curve della storia, nei colpi di scena, nelle corse contro il tempo, nelle relazioni personali. Ambientato nella città di New Orleans e nel suo sottofondo metropolitano legato alla criminalità, "Contraband" vede come assoluto protagonista Chris Farraday (Wahlberg), ex talentuoso contrabbandiere, che si è rifatto una vita al momento giusto, prima di finire in galera come il padre. Chris ha una splendida moglie (Kate Beckinsale, relegata a una parte poco gratificante, quella della consorte fragile e in pericolo) e un paio di figli, si è messo su un'azienda di impiantistica di allarmi per appartamenti e si gode la normalità. Il passato, però, si rifà vivo quando il giovane cognato Andy (Caleb Landry Jones) resta inguaiato in una storia di contrabbando di droga.

Risultato: il ragazzo si ritrova debitore di un sacco di soldi nei confronti del piccolo e sadico gangster Tim Briggs (un serpentesco Giovanni Ribisi), cosicché l'unica speranza per lui si chiama proprio Chris. Il quale deve tornare in pista come contrabbandiere per il classico "ultimo colpo", al fine di reperire i soldi del debito. Chris deve salire come marinaio a bordo di una nave merci, approdare a Panama, trafficare con pericolosi gangster locali, e infine portare a casa un bel po' di dollari falsi. Ma le cose non vanno come devono. Ecco perché il veloce passaggio a Panama si trasforma in una corsa contro i minuti che scorrono, per recuperare denaro e risalire in tempo a bordo della nave di ritorno a casa. Costato "solo" 25 milioni di dollari, "Contraband" sta ampiamente ricambiando nei cinema internazionali (da noi uscirà il 25 luglio) i produttori. Facile aspettarsi, per Baltasar Kormákur, una seconda vita all'ombra del cinema a stelle e strisce.

Ferruccio Gattuso

Contraband
Regia: Baltasar Kormákur
Cast: Mark Wahlberg, Kate Beckinsale, Giovanni Ribisi
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Uscita nelle sale: 25 luglio

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