Sammy 2 – La Grande Fuga: una festa 3D sotto il mare [RECENSIONE]

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Dopo il successo de "Le avventure di Sammy", facile dedurre che il belga Ben Stassen avrebbe sfornato un sequel, o comunque una seconda avventura. "Sammy 2" - in uscita nelle sale italiane il 13 dicembre - segue scrupolosamente la ricetta del primo episodio, marcando se possibile il colore animalista ed ecologista dell'opera, spingendola fino ai confini (sinceramente un po' troppo radicali) del veganismo. Così come resta smaccata la parentela con il pixariano "Alla ricerca di Nemo", in questo caso ribadita nel tipo di avventura: come accadeva in una parte dell'avventura del piccolo e leggendario pesciolino "pagliaccio" di casa Disney, le tartarughe Sammy e Ray si ritrovano imprigionati - in compagnia dei neonati Ricky e Ella - in un gigantesco acquario costruito sotto il livello del mare dagli umani.

Dal quale ovviamente devono cercare di fuggire. L'acquario serve come scenario suggestivo per sollazzare i clienti di un ristorante esclusivo in quel di Dubai. Come ci sono arrivati laggiù, i nostri eroi? Ovviamente rapiti da pescatori di frodo. All'interno dell'acquario, Sammy e compagni vengono a conoscenza di un regime "sociale", per così dire, preciso. A dettare legge è il piccolo ma astuto cavalluccio di mare Big D (un mafiosetto dall'accento sudista italiano, perlomeno nel doppiaggio di casa nostra), affiancato da due sgherri murene. Se si deve fuggire dalla prigionie, è Big D a dire come, e non sono accettate proposte. Invece, Sammy e Ray sono convinti di avere un piano infallibile. Aiutati dagli amici Jimbo il pesce blob, Anabel la piovra e una intera famiglia di pinguini, le volitive tartarughe saranno protagoniste di un'avventura piena di "colpi di scena". Il virgolettato in questo caso è d'obbligo perché, più che l'intreccio della storia - certo non fantasioso e articolato come accade con le avventure di casa Pixar, per non parlare dei dialoghi espressamente rivolti a un pubblico giovanissimo - sono le soluzioni estetiche a conquistare lo spettatore, in questo caso anche adulto. Le magie della computer graphics trionfano letteralmente nella rappresentazione della flora e fauna acquatica, nell'effetto natatorio e del galleggiamento, e in alcune sequenze d'azione spettacolari, come l'inseguimento dei piccoli Ricky ed Ella da parte di due spietati barracuda.

L'effettistica tridimensionale, poi, è assolutamente godibile, con ripetute situazioni di sconfinamento verso il punto di vista dello spettatore. Aspetto stupefacente, se si pensa che il film è stato realizzato originariamente in 2D, e poi trasferito in 3D. Risultato invidiabile, se si pensa poi che il lungometraggio in questione non conta certo sui budget stellari delle produzioni americane (anzi, consiste più o meno in un 25-30% di esse). "Sammy 2" è un'avventura di animazione che non dovrebbe sbagliare la propria missione natalizia presso il pubblico più verde.

Ferruccio Gattuso

Sammy 2 - La Grande Fuga
Regia: Ben Stassen & Vincent Kesteloot
Cast: animazione
Distribuzione: Eagle Pictures
Uscita nelle sale: 13 dicembre

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