“Scusa mi piace tuo padre”: Dr. House torna al cinema [RECENSIONE]

Scusa mi piace tuo padreSolo su Yahoo!

A volte ritornano. Per vedere l'effetto che fa, e se l'abito del grande schermo, questa volta, vedi mai che calza a pennello. Ma non c'è niente da fare. Quello tra Hugh Laurie e il cinema resta un rapporto difficile. L'attore di Oxford rimarrà per sempre nella memoria del pubblico - a meno che non azzecchi un altro ruolo in qualche serial a venire - lo zoppicante e cinico Dr.House. Qualche film buono alle spalle (non da protagonista), qualche commediola dimenticabile, da protagonista) e poi il passaggio del treno giusto. In tv. C'è voluta tutta la buona volontà del pubblico fedele al personaggio di Dr House per spingersi nel giudicare Laurie un attore "affascinante": con quel suo viso a metà strada tra Fred Astaire e Buster Keaton, e le pupille ipotiroidee spesso e volentieri stralunate sul mondo circostante, Laurie sarebbe stato (e lo fu, a inizio carriera) un buon comico.

Oggi - nella commedia "Scusa mi piace tuo padre", in arrivo nelle sale italiane dal 6 dicembre - il regista Julian Farino prova a portare all'incasso i crediti incassati da Laurie come Dr. House, affidandogli (nientemeno!) il ruolo di un tranquillo padre di famiglia del New Jersey che arriva a fare innamorare la figlia (24enne e bellissima) del suo migliore amico. David e Paige Walling (Hugh Laurie e Catherine Keener) e Terry e Cathy Ostroff (Oliver Platt e Allison Janney) sono infatti gli amici di una vita: sulla cinquantina e passa, le due coppie vivono in accoglienti villette divise solo da una strada, passano insieme le feste comandate, fanno jogging e shopping insieme. I Walling sono i genitori di Vanessa (Alia Shawkat) e Toby (Adam Brody), gli Ostroff di Nina (Leighton Meester, nota reginetta perfida in "Gossip Girl"), coetanea di Vanessa. Da anni Nina manca da casa, vive a New York e cerca di vivere la sua vita, mentre la più tranquilla Vanessa, sua coetanea, sogna un appartamento tutto suo, ma alla fine resta sempre al focolare dei suoi.

Scusa, mi piace tuo padreLe famiglie Walling (David, Paige e i figli Toby e Vanessa) e Ostroff (Terry, Cathy e la figlia Nina) non sono solo vicini di casa, ma amici stretti da tanti anni. Tuttavia, il ritorno a casa dopo cinque anni di assenza della ribelle Nina stravolgerà la tranquilla esistenza di tutti con inaspettate conseguenze...

Questo equilibrio viene letteralmente sconvolto quando Nina - ormai cresciuta e diventata una bellissima ragazza - torna a casa per le feste natalizie. Nonostante la soffocante madre di Nina cerchi di spingere per un fidanzamento tra lei e Toby, succede l'irreparabile: il maturo David e Nina scoprono una violenta attrazione l'uno per l'altra. La verità non ci mette molto a venire a galla, soprattutto nel piccolo sobborgo dove i nostri vivono. A quali cambiamenti porterà questa terribile novità, esplosa proprio quando si dovrebbe festeggiare il più rassicurante dei Natali? Vedere per credere. La sceneggiatura di Jay Reiss e Ian Helfer parte col passo giusto, proponendo un azzeccato crescendo dalla confortevole cartolina famigliare fino al terremoto emotivo che, dalla relazione tra David e Nina, coinvolge tutti i protagonisti. É purtroppo l'epilogo di questo terremoto a rivelarsi alquanto banale, seppur non classicamente riparatorio. Difficile affezionarsi ai protagonisti, i cui profili vengono solo accennati, mentre l'unica cosa che effettivamente funziona sono i dialoghi e l'alchimia tra David e Nina nella marcia di avvicinamento all'atteso bacio. Ben poca cosa. Con un pizzico di crudeltà chiediamo: ma cosa sarebbe potuto accadere se una storia di questo tipo l'avesse maneggiata Woody Allen? La risposta non è necessaria.

Ferruccio Gattuso

Scusa mi piace tuo padre
Regia: Julian Farino
Cast: Hugh Laurie, Oliver Platt, Leighton Meester
Distribuzione: M2 Pictures
Uscita nelle sale: 6 dicembre

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