All’Ultima Spiaggia: un anticipo di cinepanettone [RECENSIONE]

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Esce in 250 copie in tutta Italia e, credeteci, è una minaccia. O un attestato di fine corsa: una certa commedia italiana è, come recita il titolo, giunta proprio all'ultima spiaggia. Chiamatelo anticipo di cine-panettone, o anche cinema da brivido (involontario) pre-Halloween, ma "All'ultima spiaggia" è qualcosa che lascia basiti. Noi siamo umili opinionisti, il Mercato ha certo più voce in capitolo di noi, e dunque quelle 250 copie, la distribuzione Medusa e il ricco cast, per lo più tratto dai celebri comici delle trasmissioni di tv cabaret "Zelig" e "Colorado", stanno lì a dire che questa commedia a episodi abbarbicata a una cornice esile esile (le convocazioni a un reality per italiani giunti "all'ultima spiaggia") può raccogliere un buon successo di pubblico.

Il tentativo di Ansanelli è quello di raccontare l'Italia zoppicante della Crisi, quella di una guardia giurata (Giuseppe Giacobazzi, lo zelighiano spilungone di Romagna) che si riduce a cercare di rapinare la banca che dovrebbe presidiare insieme a due compagni più scalcagnati di lui (Sergio Sgrilli e Giovanni Cacioppo), quella di una coppia lesbo (Nicole Grimaudo e Paola Minaccioni) che ha un sogno di maternità e cerca di coinvolgere l'ex (uomo) di una delle due (Dario Bandiera) nella fornitura di seme. C'è poi il borgataro tifoso della Roma Antonio (Antonio Giuliani) che si sposa con una bella dominicana (Aurora Cossio) per poi scoprire che, in anni (più) giovanili, la ragazza aveva girato film porno. E c'è il nordico Fabio (Ivano Marescotti) che dopo un infarto si ritrova alla viglia di un'operazione al cuore in un ospedale di Napoli, e non è per niente tranquillo.

Situazioni limite, o perlomeno rappresentate come tali, in cui imperano meccanismi che gli ottimisti definirebbero rodati e i pessimisti logori (gli equivoci, ad esempio), i quali però svolgerebbero un ruolo se semplicemente facessero ridere. Quanto al trash, sembra non mancare. Non nel linguaggio grazie al cielo, bensì in alcune macchiette fornite in pasto alla platea, come una coppia di omosessuali da avanspettacolo, effeminatissimi, a fare da contraltare alla succitata coppia lesbo, quest'ultima chissà perché non costretta nella macchietta, bensì composta da due donne... composte. O, sempre parlando di trash, i commenti allusivi di tre allegri tifosi romanisti di fronte alle evoluzioni (non mostrate) pornografiche di due ragazze con un cavallo sono roba da strapaese quando ancora i telefoni pubblici andavano a gettoni. Insomma, una commedia a episodi che, tra sciarpe della Roma e bandiere del Napoli, linguaggi dialettali laziali, partenopei, siciliani e romagnoli (a nord del Po, evidentemente, ci sono le Colonne d'Ercole...), ci ricorda che l'Italia che non cambia e resta sempre uguale a sé stessa è tale su tutti i fronti: lavoro, politica, furberie ma anche, ebbene sì, umorismo.

Ferruccio Gattuso

All'Ultima Spiaggia
Regia: Gianluca Ansanelli
Cast: Dario Bandiera, Giuseppe Giacobazzi, Aurora Cossio
Distribuzione: Medusa
Uscita nelle sale: 4 ottobre

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