The Wedding Party: una notte da leonesse (stanche) per Kirsten Dunst & co. [RECENSIONE]

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Evidentemente, anche lo sfascio fisico e la superficialità elevata a estetica libertaria è una conquista. Sembra volerlo dimostrare questa commedia dal titolo "The Wedding Party", in arrivo nelle sale italiane dal 18 ottobre, diretta e sceneggiata da Leslye Headland. La Headland — drammaturga di Los Angeles tra le sceneggiatrici della serie tv "Terries" - scrisse questa storia per il teatro. L'intenzione iniziale pare fosse di farne un dramma, e dunque in qualche modo raccontare la storia godereccia e di pura evasione di tre amiche naufragate in un "addio al nubilato" senza futura sposa, con una morale al nastro d'arrivo.

Un bel ditino puntato che dicesse: quanta malinconia in questo cupio dissolvi metropolitano compiuto da belle ragazze over 30, moderne ed emancipate ma - chissà come e chissà perché - ancora determinate a trovarsi il Principe Azzurro (possibilmente ricco) da incastonare in una cerimonia con abito bianco. Invece, testimonia l'autrice, il disappunto per le risate della platea alla prima della piéce losangelina nel 2008 la convinse a cambiare registro. Se ridono dite, trasforma quelle risate in leva per sollevarti verso il successo. Insomma, una pratica judo applicata all'astuzia commerciale: usa la forza dell'avversario a tuo vantaggio. E così "The Wedding Party" cambiò abito, e le sue "eroine" cominciarono a rendersi protagoniste surrogate al femminile di una storia come "Una notte da leoni". Con il piccolo particolare che qui le giulive ragazze - Regan (Kirsten Dunst), Gena (Lizzy Caplan, veramente affascinante, con due occhi espressivi e un viso che buca il video) e Katie (Isla Fisher) — sembrano ocheggiare un po' su tutto, anche il reperimento eventuale di cocaina per il party d'addio al nubilato dell'amica, ex compagna di liceo, Becky (la comica australiana Rebel Wilson già presente nell'analogo "Le amiche della sposa"). A noi, sul tema, proprio non viene da ridere.

The Wedding Party - Un matrimonio con sorpresaRegan, Gena e Katy sono tre damigelle d'onore che, la notte prima del matrimonio dell'amica di vecchia data Becky - innamorata pazza del suo bel Dale - decidono di organizzarle un 'frizzante' addio al nubilato...


Ma comunque la verità è questa: Becky era la quarte del gruppo delle "Scoppiate", cicciotella e presa in giro alle spalle, ma sempre rimasta dentro il gruppo. Ora le altre tre invidiano il fatto che sta per sposarsi, per di più con un giovane e abbiente ottimo partito. Rosicando d'invidia e di disperazione sommersa di bevute e risate, il terzetto si presenta alla corte dell'amica, infila una gaffe dopo l'altra e, bè, si ritrova a inscenare l'addio al nubilato senza la futura sposa. Cos'è un addio la nubilato senza futura sposa? La risposta di Gena è "un venerdì!". Da passare per locali, scemeggiando senza posa e cercando di rimediare al danno: riparare l'abito da sposa che le cretine hanno distrutto. Sarà una notte lunga, nella quale lo spettatore vedrà quel che vuole: chi tre simpatiche e carine ragazze dell'America gaudente e superficiale; chi tre idiote infarcite di nulla e zompettanti sui tacchi. Se questo è il "girl power" contemporaneo, bè, aridatece il boy power più genuino dei randagi di "Una notte da leoni". Ovviamente, Kirsten Dunst da ottima attrice quale è regala alla storia sprazzi di profondità e malinconia, perfino di rabbia, invidia e sentimenti mediocri, facendo trapelare una debolezza umana meritevole perlomeno di pietà. Del carisma estetico di Lizzy Caplan si è già detto. Il resto è evanescenza non sempre divertente.

Ferruccio Gattuso

The Wedding Party
Regia: Leslye Headland
Cast: Kirsten Dunst, Rebel Wilson, Lizzy Caplan
Distribuzione: Lucky Red
Uscita nelle sale: 18 ottobre

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