The Words: si può costruire il successo su una bugia? [RECENSIONE]

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Un giovane scrittore di New York ha molte aspettative verso sé stesso e il proprio futuro, ed è in quella parte della vita in cui devi cominciare a tirare le somme. Se poi sono due anni che vivi sulle spalle del genitore, convivi con una splendida ragazza che ti sostiene nel tuo sogno artistico ma non potrà aspettare per sempre, e i tuoi amici sbandierano un portafoglio pieno, bè, cominci a innervosirti un poco.

Questo è ciò che succede al piacente Rory Jansen (Bradley Cooper), che si vede continuamente rifiutato il proprio manoscritto e, nonostante gli abbracci della bella compagna Dora (Zoe Saldana), cade in depressione. Finché, un giorno, durante la luna di miele a Parigi, in un antiquario Rory si impossessa di una vecchia borsa, al cui interno risposano da decenni, su carta ingiallita, le parole che lui avrebbe sempre voluto scrivere, senza riuscirci. Si tratta di un misterioso manoscritto senza firma che racconta una struggente e difficile storia d'amore ambientata negli anni Quaranta, tra un soldato americano e una bella cameriera parigina. Una storia che Rory si limita a ricopiare sul proprio computer e a sfruttare. Come? Diventando uno scrittore best seller, incassando denaro e fama, prestigio e, particolare non indifferente, la possibilità di pubblicare romanzi successivi.

Un "peccato originale", questo, che condizionerà la sua vita, perché un giorno al suo cospetto si presenta il vero autore del manoscritto misterioso: è un vecchio (Jeremy Irons) che, gli rivela, ha narrato la sua vita, con le sue gioie e i suoi dolori. Il vecchio non intende smascherare mediaticamente Rory, solo metterlo di fronte alla verità, che lui stesso aveva cominciato a nascondere addirittura a sé stesso. Quali decisioni prenderà Rory? Dirà la verità almeno all'amata moglie? Tutto questo viene svelato, come in una matrioska di storie, in un altro libro che lo scrittore di successo Clay Hammond (Dennis Quaid) sta leggendo di fronte a una platea di ammiratori. Sarà una bellissima studentessa (Oliva Wilde) a fargli ammettere la verità...

È questo, in sintesi, l'intreccio di "The Words", dramma sentimentale a dire il vero un po' patinato che la coppia di registi Brian Klugman e Lee Sternthal consegna allo schermo (in Italia uscirà il 21 settembre) nella durata di 97 minuti. Specifichiamo i minuti perché, fossero anche solo stati uno in più, avrebbero giustificato un intervento della Corte dell'Aja per crimini contro l'umanità. A dare una certa nobiltà al film - solo discreto e certo non memorabile - è però la presenza dell'ottimo Jeremy Irons, grande attore che, per coloro che potranno vedere il film in lingua originale (magari attendendo l'uscita in home video), letteralmente troneggia. Tempi di recitazione da consumato animale teatrale, insomma un gigante tra i nani. Seppur palestrati e in salute come il giovane Bradley Cooper, noto belloccio della saga comica "Una Notte da Leoni".

Ferruccio Gattuso

The Words
Regia: Brian Klugman, Lee Sternthal
Cast: Bradley Cooper, Zoe Saldana, Jeremy Irons,
Distribuzione: Eagle Pictures
Uscita nelle sale: 21 settembre

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